la trappola di stato di sabato 9 ottobre

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Come volevasi dimostrare, dopo l’attacco di sabato scorso alla sede del sindacato, i lettaioli e compari, hanno chiesto lo scioglimento di forza nuova. Il sito della formazione politica è stato oscurato, alcuni dei loro rappresentanti sono stati arrestati.

A chi conviene questa ennesima farsa? Prima di tutto ai diretti interessati, una formazione che se esiste o no, cambia poco nel panorama politico Italiano, meglio defilarsi dopo anni di lotta inutile. Il leader romano di forza nuova è un ultradaspato, eppure davanti alla sede del sindacato è stato immortalato mentre dialogava tranquillamente con alcuni agenti di Polizia. In teoria avrebbero dovuto portarlo subito in questura, come prevede la legge, ma stranamente gli hanno permesso di fare quello che voleva.

L’azione di sabato scorso, senza troppi giri di parole, è servita solo agli attuali oppressori: le manifestazioni contro il greenpass e il siero, da oggi in poi verranno limitate, le elezioni di domenica prossima avranno un corteo di propaganda nel giorno del silenzio elettorale, se vi pare poco.

Vi sembra normale che dei contestatori devastino tutto a volto scoperto, senza tutelarsi dalle eventuali identificazioni? I casi sono due: o sono troppo coglioni, oppure si sono messi d’accordo prima. Vero che viviamo in un’epoca di millantatori megalomani, che pur di apparire sono disposti a tutto, nel caso specifico però, rischiano una condanna pesantissima.

Il capo di forza nuova, Roberto Fiore, può essere tutto, tranne che un idiota, ci risulta difficile credere che sia cascato in un trappola simile, senza averla prevista. Ricordiamo inoltre, che quando ottenne lo status di rifugiato politico in Inghilterra, fece una fortuna economica con l’affitto di oltre mille (avete letto bene) appartamenti (di proprietà) da affittare.