manganellate, accordi infami e altro, sulla manifestazione di Roma

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Sabato scorso a oltre 100.000 persone (non 10.000 come hanno detto i servi infami del mainstream), intere famiglie, persone per bene, sono scese in piazza per dire no al pizzo dello stato: se non ti vaccini non lavori e non mangi più.

In un paese normale un ricatto simile sarebbe durato un paio di giorni, nel nostro invece tutto è lecito. Giusto ricordare che la nostra nazione è governata da un banchiere, dai traditori del popolo dei 5merdes, dai vari zerbini tipo legainfami, fratelli viscidi d’Italia, lettaioli, puttanieri pregiudicati con ex collaboratori condannati per mafia…

Ormai è palese che esponenti dell’estrema destra abbiano organizzato tutto, ottenendo una serie obiettivi: delegittimare e demotivare il popolo per bene che si oppone alla dittatura sanitaria e sociale, influenzare le elezioni amministrative di domenica prossima. Sono vecchi trucchi riciclati e corretti, chi ha fatto la politica ai tempi dei Pinelli, li conosce bene.

Durante l’attacco alla casa dei traditori dei lavoratori, si vedono nei filmati (cercateli soprattutto su telegram) esponenti dell’estrema destra parlare tranquillamente con i dirigenti delle forze dell’ordine. Gli agenti, invece di arrestarli, dato che un paio dei nostalgici in questione avevano il daspo, facevano finta di niente, tarallucci e vino insomma.

L’attacco organizzato è servito a demotivare la maggior parte del popolo pulito che ha preso manganellate gratuite, che difficilmente scenderà ancora in piazza. Con la scusa dell’assalto alla casa dei traditori, i sinistronzi, oltre alla cazzata del fascismo che va sempre di moda, hanno organizzato manifestazioni il giorno prima delle elezioni Romane.

Qualcuno leggendo questo articolo penserà che siamo esagerati, complottisti. Nulla di più sbagliato, noi non sottovalutiamo il nemico, troppo potente e furbo, analizziamo solo i fatti.

La foto di copertina è dedicata a quella donna meravigliosa che non ha mollato nemmeno di un centimetro, al contrario di tanti pagliacci infami che hanno venduto le persone per bene, che millantavano assalti a Montecitorio. Lei c’era, gli altri sono scappati.