Zerbinismo, pugni sul naso, ipocrisia dei traditori

Lo “zerbinismo” dilaga, è bastato un gazebo ribaltato, un paio di cazzottoni sul naso di un servo, una barzelletta (l’ennesima) del professorone di stirpe bassetti, per far scatenare l’inferno mediatico nei confronti dei famigerati “no-vax”. Piccolo appunto, avreste anche rotto le palle