Tutto iniziò così…

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Correva il mese del febbraio 2020, all’inizio pensavamo che una nuova peste stesse per falciarci tutti. Dopo un mese di arresti domiciliari, molti di noi iniziavano a farsi due domande, o meglio, rispolveravano una materia scolastica alla portata di tutti: la matematica.

I lacchè di regime del mainstream ci bombardavano dalla mattina alla sera con notizie allarmanti. Dopo le riaperture estive, gli esercenti erano costretti ad investire denaro per mettersi in regola. Finita l’estate di nuovo restrizioni. Gli esercenti che si erano messi in regola, di nuovo chiusi.

Arrivano le punture miracolose, di solito i “benefattori” delle multinazionali farmaceutiche ci mettono anni per sperimentare una puntura, questa volta ci hanno messo pochi mesi. Non contenti dei lacchè del mainstream, i nostri eroi iniziano ad usare i galoppini dello spettacolo, i quali girano video dove invitano il popolo a punturarsi, alcuni di questi servi si fanno immortalare negli ambulatori. Sono talmente coglioni che si dimenticano di far togliere il tappo della siringa o di far indossare i guanti alle infermiere.

Cambiano i vertici al governo, dopo l’avvocato miracolato, arriva un banchiere, in Grecia si ricordano ancora di lui. Coloro che dovevano aprire il parlamento come una scatoletta di pesce, dopo aver fatto alleanze con il partito che hanno odiato per anni, si riprendono il capitano, personaggio che si dimentica presto che lo avevano silurato e sputtanato un anno prima, ma per la poltrona si fa questo ed altro. Piccola parentesi: avete notato che da quando il capitano ha iniziato a leccare, i procedimenti penali su di lui sono stati tutti archiviati? Caliamo un velo pietoso sull’opposizione guidata da una pescivendola borgatara, i voti decisivi su restrizioni, zone colorate, stato di emergenza, li hanno avvallati anche i fratelli (non miei) d’Italia.

Delusi dalla campagna della puntura, dopo essersi inventati gelati, pizze, aperitivi, dj set da dare in cambio per il “siero della rinascita”, partoriscono il “green pass”, ricattando di fatto la popolazione: o te lo fai, o non vai in vacanza, o peggio ancora, non lavori. Ovviamente alla festa dell’unità dei companeros non è richiesto.

Il popolo si sa, è prevalentemente cavernicolo, se programmi come “uomini e donne” e “il grande fratello”, tanto per citare il peggio del peggio, sono seguiti, una ragione ci sarà, i nuovi dittatori puntano su di loro.

Prima, per evitare il “contagio”, il caffè lo potevi prendere solo seduto, ora solo in piedi. Basterebbe questo per capire.