Zerbinismo, pugni sul naso, ipocrisia dei traditori

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Lo “zerbinismo” dilaga, è bastato un gazebo ribaltato, un paio di cazzottoni sul naso di un servo, una barzelletta (l’ennesima) del professorone di stirpe bassetti, per far scatenare l’inferno mediatico nei confronti dei famigerati “no-vax”. Piccolo appunto, avreste anche rotto le palle con quel termine, dopo non vi lamentate se vi prendono a calci nel culo.

Il gazebo dei 5merdes

All’inizio della loro scalata al potere, sembravano anche persone serie e intelligenti, una volta entrati nella “tonnara” hanno calato la maschera. Dopo le varie porcate che hanno fatto in parlamento, ma soprattutto l’esatto contrario di quello che avevano promesso, si sono meravigliati che il loro gazebo, sabato scorso a Milano, sia stato vandalizzato.

I 5merdes erano contro la puntura, contro il TAV, contro i pdementi, i legaioli, i fratelli stupidi d’Italia, ed ora che che il popolo si è sentito giustamente preso per il culo, si stupiscono se il loro gazebo è andato in aria? State in silenzio ipocriti, ringraziate che non vi è andata peggio.

Il giornalista mazziato

Un giornalista va a provocare chi non si vuole punturare, i suoi colleghi da oltre un anno e mezzo terrorizzano il popolo con bugie ben pagate dal banchiere, non dicono nulla sulle migliaia di persone che scendono in piazza ogni settimana, anzi, fanno vedere le piazze delle proteste quando la gente deve ancora arrivare, danno la parola solo ai servi delle multinazionali farmaceutiche ridicolizzando i medici dissidenti puntualmente ignorati e mai invitati, con la loro faziosità hanno superato Emilio Fede dei tempi “d’oro” e… si scandalizzano se uno di loro viene preso a pugni sul naso? Cari maestri dello “zerbinismo”, i tempi effettivamente sono cambiati, anni fa non vi aspettavano in piazza, anzi, ci pensavate mille volte prima di andarci, vi aspettavano direttamente sotto le vostre redazioni. Comunque il popolo pensante vi ringrazia, avete risvegliato chi stava dormendo.

Il professorone di stirpe

Una volta i professori e gli scienziati pensavano a curare i malati, passavano ore a studiare, erano orgogliosi della nobile professione che svolgevano. Gli scienziati del 18 politico, ora sono diventati servi delle multinazionali farmaceutiche, millantano improbabili agguati sotto casa. Piccolo appunto: secondo voi, un individuo che vuol fare male davvero, chiama, minaccia, insegue la sua potenziale vittima limitandosi a ricordargli di chi è figlio? Questi miserabili passano ore a fare i tronisti in televisione. Si vocifera che a Mediaset Maria De Filippi si sta preoccupando.